In Punta di Piedi


In Punta di Piedi..

 La Cengia degli Dei, detta anche appunto la “Via Eterna”, è un percorso anulare di straordinaria bellezza ed originalità unico nel suo genere

 

Domani ci aspetta una lunga e impegnativa giornata…

La scelta dell’escursione è caduta sulla "Via Eterna" allo Jôf Fuart nelle Alpi Giulie. La Cengia degli Dei, detta anche appunto la “Via Eterna”, è un percorso anulare di straordinaria bellezza ed originalità unico nel suo genere. Concatenando il sistema di cenge posto a circa 2200m di altezza, percorre per intero facendo un giro completo del nodo centrale del massiccio dello Jôf Fuart sulle Alpi Giulie. 

 

 

La sera precedente, come ogni volta, mi ritrovo a preparare lo zaino: corda, imbracatura, casco, moschettoni e tutto quello che serve per un itinerario di grande respiro su un terreno d’avventura con progressione a corda corta. Faccio grande attenzione anche nella scelta della giusta scarpa. Guardo sullo scaffale e a mano sicura prendo l’Ascent, scarpa dalla costruzione leggera e stabile: quello che ci vuole per sentire il piede sicuro lungo le esili cenge della Via Eterna. 

La sveglia suona presto e dopo aver incontrato Salvatore, un caffè veloce e raggiungiamo il punto di partenza. Dal Parcheggio, dopo avere controllato e organizzato i materiali, saliamo fino al Rifugio Corsi in un clima fresco e ventilato. Proseguiamo lungo il sentiero attrezzato Anita Goitan fino a raggiungere un largo dosso erboso da dove inizia la nostra via. Scaliamo una ripida parete per poi scendere con delle calate in corda doppia sull’altro versante dove inizia la vera e propria Cengia degli Dei. Proseguiamo lungamente, talvolta agevolmente calcando larghe cenge e comode spalle, altre con passaggi molto esposti e stretti su terreno spesso insicuro. Non è un sentiero! E’ un percorso alpinistico che richiede grande attenzione e passo fermo. Finalmente raggiungiamo la Gola Nord-Est. 

Per noi oggi la Cengia degli Dei finisce qui ma non ci fermiamo: ci aspetta la cima! Riprendiamo a salire superando in facile arrampicata dei camini e alcune paretine per poi seguire esili tracce su terreno vario fino a raggiungere i 2666 metri della vetta dello Jôf Fuart. Il panorama è strepitoso e la soddisfazione immensa. Una meritata pausa ed inizia la discesa lungo la via normale sul versante Sud fino al bivio dove ritroviamo il sentiero Anita Goitan. Lo seguiamo in orizzontale verso Est fino a raggiungere nuovamente il punto di partenza del nostro giro ad anello. Non mancherà di certo una pausa ristoratrice alla malga Grantagâr per festeggiare davanti ad una birra la cima raggiunta assieme.

Le soddisfazioni oggi sono state molte, ma ne manca ancora una: a fine escursione togliersi di dosso tutta l’attrezzatura e sfilare gli scarponi per indossare qualcosa di più comodo è sempre un grande piacere. E’ un momento che mi rende ancor più consapevole dell’importanza delle scelte fatte la sera precedente. 

Dalla mia lunga esperienza di Guida Alpina riconosco che la preparazione della salita è tanto importante quanto la salita stessa. E le scarpe, troppo spesso sottovalutate, fanno una differenza sostanziale. L’aspetto estetico, la grafica o il colore non sono ovviamente il fattore più importante a cui dare attenzione. E’ Invece opportuno che ciascun alpinista, amatoriale o professionista, possa avere nel suo armadio diverse paia di scarpe, adatte alle diverse situazioni. Una pesante e rigida per i climi freddi con una buona fasciatura e isolamento termico, una leggera e traspiranti che offra una buona mobilità per climi più caldi e così via. La scelta della scarpa dipenderà dal percorso che ho programmato e dal clima che mi aspetto di trovare. 

Un detto popolare, esprimendo l’incertezza del futuro, cita : ‘chissà che scarpe metteremo domani’ 

Potrò trovarmi nella condizione di cambiare idea, ma io voglio sempre poter scegliere che scarpe poter mettere! 

DORIGO GIANNI




Garmont - In Punta di Piedi
Scrivici un messaggio con le tue richieste, ti risponderemo appena possibile!
Il servizio è disponibile da lunedì a venerdì (09.00-12.30 / 14.00-18.00)