Terracina - Gaeta - Sperlonga


Terracina, Gaeta, Sperlonga

I nostri ambassador Mauro Zannoni ed Eleonora Solero ci accompagnano tra le meraviglie di Terracina, Gaeta e Sperlonga

 

Tra storia, cultura, mitologia, rocce a picco su un mare incantato abbiamo affrontato trekking e scalate mozzafiato.

Circe e Calipso perse nel brusio di voci che non so legare insieme … (cit. Guccini) 

Andare in questi luoghi, è immergersi come dentro ad una scatola di colori, si sente la poesia, la cortesia delle persone. 

E andare verso isole incantate, verso altri amori verso forze arcane … (cit. Guccini) 

A rifarci gli occhi è di sicuro la cittadina di Terracina, nella mitologia sede della maga Circe, qui Omero salì per guardarsi intorno osservando il contorno dell’isola del Circeo. Perdersi nei suoi vicoli ha qualcosa di teatrale, avvolti tra ruderi romani che appaiono ovunque passeggiando nel centro storico tra negozietti locali che meritano davvero una visita. Per gli amanti del buon cibo esistono soluzioni per ogni palato, noi amanti del pesce consigliamo le pescherie che offrono pesce fresco ogni giorno. 

A Sperlonga sede della villa dell’imperatore romano Tiberio, ritroviamo la bellezza di un lusso antico, i suoi vicoli ci portano in una magica dolce discesa dalla cima della piazza dove si domina l’orizzonte fino giù al mare, passeggiata da non perdere fino a gustarsi un ottimo gelato tra i negozi che scorgiamo tra gli stretti vicoli. Sperlonga nasce e vive come paese di pescatori continuamente minacciato nella storia dalle incursioni dei pirati, che arrivavano a rapire gli abitanti per ridurli in schiavitù.

Arrampicare a Gaeta

Nella spasmodica ricerca di bellezza e conoscenza non si può mancare all‘appuntamento alla montagna Spaccata Ora sì siamo come Ulisse e il suo equipaggio all’avventura, calandoci per la via dei camini con le fidate Garmont 9.81 ai piedi e scarpette all’imbrago ci immergiamo in questo scenario suggestivo.    Le possibilità di risalita arrampicando sono poi molte, ove allenamento o voglia di avventura spingono lo scalatore moderno. 

Perdersi nel gusto del proibito, sempre più in fondo (cit. Guccini). 

Il mare che rumoreggia negli contro gli scogli proprio lì sotto di noi inebria la nostra mente come un buon vino, toglie le sensazioni di equilibrio. Sento il cantico delle Sirene… ah no è Eleonora che mi chiede di non farle foto durante i traversi, anche lei ubriacata dal mare, mi riporta al mondo odierno. Posto magico da scoprire per chi è usato all’ alpinismo su roccia e le sue manovre di corda.

 

Arrampicare a Sperlonga

La qualità della roccia è stupenda, noi abbiamo visitato la parete del Chiromante, tiri tecnici con passaggi di dita secchi e mai banali in una arrampicata tecnica e coinvolgente, sentirsi parte di quest‘ ambiente è un’esperienza appagante.

 

Arrampicare al Circeo

Ecco che arriviamo all’ isola Eea giungemmo, ove Circe abitava, Circe dai riccioli belli, la diva possente, canora… (cit. Omero, Odissea, libro VII) 

La parete più alta del Lazio, il mare sempre come sfondo, ottima la segnalazione del sentiero di avvicinamento alla parete. Roccia stupenda, il caldo della primavera sulla schiena, la compagnia di Elly sempre speciale, saliamo la Via Stella Marina, ottima chiodatura, ottima roccia.

 

 

Hiking

Durante il nostro soggiorno alla scoperta di luoghi da proporre effettuiamo qualche trekking, uno al monte Sant’ Angelo, uno sulle creste del Circeo ed uno sopra a Terracina

 Calzate le nostre Garmont 9.81 ci inoltriamo in questi posti incantevoli. Il semplice camminare ci fa cogliere la possibilità di vedere, di scoprire, questa zona è vasta ed è varia per luoghi e ambienti differenti. 

Monte Sant‘ Angelo situato nei monti Aurunci nel comune di Spigno Saturnia offre la possibilità di una camminata tra monumenti storici come l ‘eremo di Michele Arcangelo, magnifico, da vedere. Faggi secolari ci accompagnano in una vista che spazia tra il mare di Formia e le montagne dell’entroterra, si vede fino al Terminillo. Poi eccoci al Circeo, qualche giorno dopo, la camminata in cresta in un bosco dove subito colpisce il profumo e il viola dei ciclamini in fiore. Sopra Terracina vi è un antico sentiero che consentiva ai Pastori di campo Soriano di recarsi in pianura. 

Ci troviamo sulla via Francigena del Sud. Questo sentiero spazia tra pascoli, aree boschive, radure, permettendo a volte di perdersi nell’orizzonte a vista mare e altre di trovarsi in un magico bosco di ciclamini e altre a quattr’occhi con una grossa mucca curiosa di veder viandanti. 

Così ci resta il profumo di queste terre che san di olio di timo e di mare.

Eleonora e Mauro

 




Garmont - Terracina - Gaeta - Sperlonga
Scrivici un messaggio con le tue richieste, ti risponderemo appena possibile!
Il servizio è disponibile da lunedì a venerdì (09.00-12.30 / 14.00-18.00)