GPS trekking: quale scegliere e come usarlo

A chiunque è capitato almeno una volta di utilizzare un GPS, basti pensare a tutte le occasioni in cui non si conosce la strada per raggiungere un ristorante o un negozio, oppure quando si vuole trovare il percorso più breve per arrivare a casa di un amico.

Il GPS è quindi un dispositivo che permette di orientarsi e di seguire il percorso corretto per arrivare alla destinazione prestabilita. Viste le sue caratteristiche, il GPS è uno strumento che non è utile solamente nelle situazioni quotidiane ma può essere sfruttato anche durante il trekking, attività in cui è fondamentale l’orientamento e in cui il rischio di perdersi è maggiore in quanto spesso si cammina lungo sentieri sconosciuti, isolati e poco frequentati.

 

GPS trekking: quale scegliere e come usarlo

 

A cosa serve un GPS per il trekking?

Il GPS è, in primo luogo, un sistema di localizzazione satellitare, per cui permette di conoscere la propria posizione in qualsiasi posto in cui ci si trova. I dispositivi GPS, tuttavia, non si limitano a svolgere questa funzione ma offrono anche altri vantaggi non indifferenti quando si tratta di trekking e in particolare offrono la possibilità di:

  • Conoscere le coordinate esatte in cui ci si trova
  • Visualizzare le mappe e i percorsi
  • Tenere traccia della distanza percorsa
  • Monitorare tempo e velocità di camminata
  • Segnare sulla mappa dei punti di interesse
  • Conoscere altitudine e dislivello Sfruttare la bussola
  • Sfruttare la bussola

 

Come funziona un GPS da trekking?

Il funzionamento di un GPS da trekking si basa sul posizionamento satellitare, un sistema che sfrutta le reti satellitari per determinare la posizione esatta di un ricevitore sulla Terra. Il dispositivo GPS è, per l’appunto, un ricevitore e opera come un’antenna, ricevendo i segnali sotto forma di onde radio provenienti dai satelliti in orbita. Per poter fornire una posizione precisa, il ricevitore GPS deve collegarsi con successo a 4 satelliti diversi, in questo modo sarà possibile conoscere in tempo reale la posizione del dispositivo.

Ma, come anticipato, il posizionamento è solo una delle tante funzioni offerte da un GPS da trekking. Questo dispositivo, infatti, è un vero e proprio computer che supporta diversi tipi di mappe e che è in grado di elaborare percorsi e di calcolare dati interessanti legati all’attività svolta. Si tratta quindi di uno strumento preciso e completo ma allo stesso tempo maneggevole e poco ingombrante.

Per quanto riguarda la ricezione del segnale radio, è bene tenere a mente che esistono diverse reti di satelliti, sviluppate in paesi differenti, tra cui le più utilizzate sono GPS (Stati Uniti), Glonass (Russia) e Galileo (Europa). Solitamente i ricevitori GPS sono compatibili con le reti satellitari principali, tuttavia, è opportuno tenere in considerazione questo aspetto prima di acquistare un GPS per non trovarsi senza segnale durante un’escursione.

È bene tenere a mente anche che ci possono essere alcuni ostacoli che possono compromettere il segnale satellitare e possono ridurre la precisione della posizione. Se ci si trova nei vicoli stretti di una città o tra palazzi molto alti è possibile che il ricevitore GPS non riesca a catturare il segnale di 4 satelliti differenti per cui la posizione fornita dal dispositivo potrebbe essere molto approssimativa. Ugualmente può capitare di trovarsi in gallerie o in passaggi tra due pareti di roccia durante un trekking in montagna, in questi casi il segnale radio potrebbe essere debole per cui è opportuno controllare il percorso quando il segnale è ancora buono.

 Palmare GPS per il trekking

 

Quale GPS scegliere per escursionismo?

Devi sapere che esistono diversi tipi di GPS per il trekking, ognuno con caratteristiche e funzionalità differenti. I dispositivi GPS possono ad esempio variare in base alle dimensioni, alla batteria e allo schermo, oppure possono offrire opzioni di connessione ad internet o la possibilità di importare delle tracce GPS precedentemente registrate. Di seguito ti presentiamo i diversi tipi di GPS per il trekking evidenziandone pregi e difetti, in questo modo potrai capire quale dispositivo rispecchia maggiormente le tue esigenze.

 

Smartphone

Lo smartphone è sicuramente lo strumento più comune dotato di GPS e può diventare un dispositivo GPS per le tue escursioni grazie all’utilizzo di specifiche App per il trekking, di cui abbiamo parlato in un altro articolo del nostro blog (Le migliori App per il trekking secondo Garmont).

Il principale aspetto positivo nell’utilizzo di uno smartphone come GPS è sicuramente la comodità di avere tutto in un unico dispositivo, senza il bisogno di acquistare altri strumenti. Per contro, però, dobbiamo segnalare che l’utilizzo del GPS mette a dura prova la batteria degli smartphone, che potrebbero dunque scaricarsi durante l’escursione. Molti smartphone, inoltre, hanno difficoltà a funzionare a basse temperature e possono essere danneggiati da umidità e polvere.

L’utilizzo dello smartphone come GPS è consigliato ad utenti principianti, con l’accortezza di tenere sotto controllo la batteria del dispositivo, dal momento che si tratta dell’unico strumento con cui poter contattare i soccorsi in caso di bisogno.

 

Smartwatch/Sportwatch

Anche la maggior parte degli smartwatch e degli sportwatch sono dotati di GPS e possono quindi essere utilizzati come dispositivi GPS per il trekking.

Gli orologi smart si sono diffusi sempre più negli ultimi anni e si sono evoluti in base alle esigenze degli utenti. Esistono versioni più semplici in grado di svolgere le funzioni base per il fitness, come ad esempio la registrazione della velocità e della distanza o la rilevazione della frequenza cardiaca; ma esistono anche modelli più completi e con funzionalità avanzate, come la possibilità di registrare altezza, pressione, temperatura e la possibilità di caricare mappe e seguire itinerari prestabiliti.

I pregi di uno smartwatch riguardano leggerezza, comodità d’uso e possibilità di utilizzo anche nella vita quotidiana. La batteria, tuttavia, può essere non sufficiente in caso di uso intensivo o durante escursioni lunghe. Inoltre, questi dispositivi, che generalmente hanno schermi piccoli, non sempre supportano la visualizzazione di mappe e itinerari, rendendo necessario l’utilizzo dello smartphone o di una cartina.

L’utilizzo dello smartwatch come GPS da polso per il trekking è consigliato ad utenti principianti nella versione base e ad utenti esperti per modelli più completi. La fascia di prezzo è molto ampia ed è possibile acquistare smartwatch da €70 fino a €600.

Prodotti consigliati:

  • Amazfit T-Rex Pro
  • Suunto 9 Peak
  • Garmin Instinct Solar

 

Palmari

Tra i dispositivi progettati specificatamente come GPS per il trekking è possibile trovare i palmari. Si tratta di dispositivi portatili, dotati di uno schermo per la visualizzazione delle mappe e progettati per resistere a anche in condizioni proibitive.

Tra i pregi dei palmari GPS si riconosce la resistenza alle basse temperature e agli urti, l’insieme di funzionalità utili durante il trekking e la possibilità di seguire gli itinerari dallo schermo del dispositivo. Gli aspetti negativi riguardano il prezzo, mediamente elevato per una tipologia di prodotto che sta via via scomparendo, e il peso, che risulta molto più elevato rispetto agli altri dispositivi.

L’utilizzo dei palmari per il trekking è consigliato ad utenti esperti che sono abituati ad orientarsi in montagna. La fascia di va dai €200 ai €700.

Prodotti consigliati:

  • Garmin eTrex Touch 35
  • Garmin Montana 700i
  • TwoNav Cross  

 

Comunicatori satellitari

Questi dispositivi sono pensati per aumentare la sicurezza e per comunicare con altri dispositivi anche nei luoghi in cui il segnale è debole o assente.

I comunicatori satellitari sono di piccole dimensioni, sono sempre connessi alla rete satellitare e sono in grado di inviare messaggi e SOS in caso di necessità. È inoltre possibile collegare questi dispositivi portatili allo smartphone e seguire il proprio itinerario sulle mappe. Per utilizzare i comunicatori satellitari è necessario sottoscrivere un abbonamento mensile o annuale.

L’utilizzo dei comunicatori satellitari è consigliato a qualsiasi tipo di utente in quanto può essere fondamentale in caso di emergenze in zone isolate o poco frequentate. I prezzi variano da €150 a €500. Gli abbonamenti satellitari variano da €15 a €75 al mese.

Prodotti consigliati:

  • Spot X
  • InReach Explorer+

 

Consigli finali

Quando si affronta un’escursione in un luogo che non si conosce è sempre opportuno prestare molta attenzione, seguire un itinerario prestabilito ed essere sempre in grado di chiedere aiuto in caso di emergenza. I dispositivi GPS per il trekking offrono molte funzioni e sta a ciascuna persona scegliere lo strumento giusto in base alle proprie esigenze e alla propria esperienza.

 

Riguardo alla sicurezza, inoltre, è opportuno scegliere sempre le calzature adatte al tipo di escursione che si vuole affrontare. Per affrontare un’escursione impegnativa in alta montagna ti consigliamo TOWER 2.0 GTX®, lo scarpone da alpinismo versatile e leggero, per chi cerca la miglior performance senza rinunciare ad una calzata confortevole.

 
 
Tower 2.0 GTX® | Garmont