Vista dallโ€™alto del lago di garda circondato da montagne e vallate, con una persona in piedi su un crinale.

Trekking sul Lago di Garda: i sentieri panoramici da provare



Il trekking sul Lago di Garda è unโ€™esperienza che unisce natura, bellezza e libertà. I sentieri si snodano tra pareti rocciose, boschi profumati, antichi borghi e scorci spettacolari sul lago, offrendo percorsi per ogni livello, dalle semplici passeggiate sul Lago di Garda ai tracciati più impegnativi in quota. Che si tratti di unโ€™escursione giornaliera o di unโ€™avventura più lunga, ogni passo regala un nuovo punto di vista su uno dei luoghi più amati dโ€™Italia. In questa guida scoprirai cosa vedere al Lago di Garda a piedi, attraverso una selezione di itinerari panoramici imperdibili.

Guida al trekking sul Lago di Garda: tra acqua e montagna

Il Lago di Garda è una delle destinazioni più affascinanti per chi ama il trekking. Qui, lโ€™acqua incontra la montagna in un equilibrio spettacolare: pareti rocciose a picco sul lago, borghi aggrappati alle colline, boschi profumati e sentieri che regalano viste mozzafiato a ogni curva. È difficile trovare altrove un territorio capace di offrire così tanta varietà in così poco spazio.
La sponda bresciana, con i suoi agrumeti e paesaggi verticali, contrasta con quella veronese, più dolce e collinare, mentre a nord il paesaggio si fa alpino, con cime che superano i 2.000 metri. Qui si trovano alcune delle più belle escursioni al Lago di Garda, adatte a ogni stagione e livello di esperienza.

Trekking Lago di Garda sponda veronese: i percorsi imperdibili

La sponda veronese del Lago di Garda offre itinerari escursionistici immersi in un paesaggio più dolce e mediterraneo rispetto a quello dellโ€™Alto Garda. Qui le passeggiate al Lago di Garda si snodano tra oliveti, vigneti, borghi storici e viste mozzafiato, ideali per chi cerca unโ€™esperienza panoramica ma accessibile.
I sentieri si adattano perfettamente a chi desidera un contatto autentico con la natura senza affrontare dislivelli estremi: i percorsi raramente superano i 1.500 metri e si prestano anche a escursioni in famiglia. Inoltre, il clima mite rende questa zona adatta al trekking tutto lโ€™anno, con una segnaletica CAI chiara che facilita lโ€™orientamento.

Il Monte Baldo: l'orto botanico d'Europa

Tra i trekking sul Lago di Garda, quello al Monte Baldo è tra i più suggestivi. Raggiungibile da Malcesine anche con la funivia, offre panorami che abbracciano tutto il lago e una biodiversità unica: oltre 1.500 specie botaniche, alcune endemiche.
Il sentiero verso la Cima Valdritta (2.218 m) è perfetto per chi cerca una camminata più impegnativa, ma è possibile abbreviare il percorso partendo da quota 1.760 m con la funivia. Il crinale sommitale regala viste spettacolari sul lago e sulla pianura padana. Nelle giornate limpide, lo sguardo arriva fino agli Appennini.
Consiglio: Attenzione ai tratti esposti, non adatti a chi soffre di vertigini. Servono scarponi da trekking e buona preparazione fisica.

Punta San Vigilio e la Baia delle Sirene

Tra le passeggiate al Lago di Garda più suggestive, quella che conduce a Punta San Vigilio è senza dubbio tra le più romantiche e accessibili. Questo promontorio che si protende dolcemente nelle acque del lago era già noto in epoca romana, ma è nel Cinquecento che raggiunge il suo massimo splendore, grazie alla costruzione della villa dellโ€™umanista Agostino Brenzone, ancora oggi perfettamente conservata.
Il sentiero parte dal centro di Garda e segue la riva attraverso oliveti secolari, tratti ombreggiati e piccoli scorci panoramici. Il percorso è semplice e alla portata di tutti: circa 5 chilometri, dislivello minimo, fondo comodo e accessibile in ogni stagione. Non si tratta di un vero trekking al Lago di Garda, ma di unโ€™escursione sul Garda rilassante e scenografica.
Lโ€™arrivo alla Baia delle Sirene, una piccola insenatura di ciottoli raggiungibile solo a piedi o in barca, rappresenta il coronamento perfetto: un angolo silenzioso e appartato, con acque limpide e il verde degli olivi che arriva fino alla riva. La primavera è il momento ideale per questa passeggiata, quando la vegetazione è rigogliosa e il lago sfoggia tonalità intense. In estate, soprattutto nei fine settimana, il percorso può risultare affollato: meglio evitarlo se si cerca tranquillità.
Unโ€™escursione al Lago di Garda perfetta per chi vuole unire natura, storia e relax senza sforzi eccessivi.

Sentiero del Pellegrino e il borgo di Crero

Tra i sentieri del Lago di Garda meno conosciuti โ€“ e forse proprio per questo più affascinanti โ€“ cโ€™è il Sentiero del Pellegrino, che da Torri del Benaco conduce al borgo sospeso nel tempo di Crero. Unโ€™antica mulattiera che per secoli ha collegato la riva con lโ€™entroterra, battuta da pellegrini, viandanti e commercianti. Oggi è un piccolo gioiello per chi cerca unโ€™escursione al Lago di Garda lontana dalle folle.
Il percorso si sviluppa per circa 4 chilometri, con un dislivello di 400 metri, e attraversa terrazzamenti coltivati a ulivo, boschi e scorci sul lago da cartolina. Lโ€™ascesa è dolce e ben segnalata, adatta a chi ha un minimo di abitudine alla camminata, ma non presenta difficoltà tecniche.
Arrivati a Crero, poche case in pietra e una chiesetta romanica vi accoglieranno in unโ€™atmosfera intima e silenziosa, con vista panoramica sullโ€™acqua e sulle montagne della sponda opposta. Da qui si può proseguire su altri sentieri del Garda oppure tornare indietro lungo lo stesso tracciato.
Ideale per chi ama le escursioni panoramiche con unโ€™anima autentica, tra natura, storia e silenzio.

Donna con zaino e bastoncini da trekking su un sentiero in quota, con lago di garda sullo sfondo.

I sentieri panoramici dell'Alto Garda e della sponda bresciana

Nella parte settentrionale, il Lago di Garda si stringe tra pareti verticali di roccia che precipitano nellโ€™acqua. Qui, il trekking sul Lago di Garda si fa più tecnico e spettacolare: altitudini sopra i 2.000 metri, sentieri scavati nella pietra, escursioni alpine che richiedono preparazione ed equipaggiamento adeguato.
La sponda bresciana regala alcune delle escursioni più emozionanti delle Alpi italiane. Dal celebre Sentiero del Ponale alla salita panoramica verso il Monte Bestone, ogni tracciato è una sfida affascinante per chi ama la montagna vera. Ma niente va improvvisato: informarsi sulle condizioni dei sentieri del Garda è essenziale.

Sentiero del Ponale: storia e panorami mozzafiato

Il Sentiero del Ponale è uno dei più iconici del Garda. Una strada storica intagliata nella roccia, oggi ciclopedonale, che collega Riva del Garda alla Valle di Ledro. Un tempo lโ€™unica via carrabile, oggi è un must per chi cerca panorami straordinari a pochi passi dalla città.
Il percorso parte dal centro di Riva e sale dolcemente lungo la montagna, tra gallerie e tratti aperti che si affacciano sul lago. In circa 10 km e 500 metri di dislivello, si arriva al Lago di Ledro, ma è possibile anche fermarsi a metà e tornare indietro.
Il momento perfetto? Il tardo pomeriggio estivo, quando le pareti si colorano dโ€™oro e il lago riflette il cielo. Un sentiero sul Lago di Garda davvero indimenticabile.

La salita al Monte Bestone da Tremosine

Tremosine, comune diffuso che si affaccia sul Garda da una balconata naturale, è già una meta affascinante di per sé. Composto da diciotto frazioni tra i 400 e i 900 metri di quota, è collegato da una strada panoramica che il National Geographic ha inserito tra le più belle del mondo. Ma il vero spettacolo inizia a piedi.
Lโ€™escursione al Monte Bestone, uno dei più noti sentieri sul Lago di Garda, parte da Pieve di Tremosine e raggiunge la vetta a 1.187 metri, attraversando boschi di faggi e radure panoramiche. Il percorso, lungo circa 6 km andata e ritorno con 500 m di dislivello, è accessibile anche a escursionistษœ mediamente allenatษœ, purché dotatษœ di scarpe da trekking adeguate.
Dalla cima si gode di una delle viste più complete sul Garda: lo sguardo abbraccia tutta la sua estensione, da Sirmione a Riva del Garda, con le Dolomiti di Brenta e il Monte Rosa a fare da sfondo nelle giornate più limpide.
Un itinerario perfetto per chi cerca trekking sul Lago di Garda panoramici, lontani dalla folla e ricchi di emozione. Consigliata una partenza al mattino con pranzo al sacco per vivere appieno lโ€™esperienza senza fretta.

Passeggiate sul Lago di Garda adatte a tutti

Non tutte le escursioni al Lago di Garda implicano dislivelli impegnativi o ore di cammino. Il territorio offre anche passeggiate facili, perfette per famiglie, persone meno allenate o semplicemente per chi desidera vivere il paesaggio in modo rilassato.
Questi sentieri accessibili non sono affatto secondari: regalano alcuni dei panorami più suggestivi del lago e permettono di scoprire la bellezza del territorio a passo lento, tra scorci sul blu e testimonianze storiche.

Piedi con scarponi da trekking garmont sospesi sopra lโ€™acqua, visti dallโ€™alto su un bordo roccioso.

Camminata sulla Rocca di Manerba

Nella parte meridionale del lago si trova la Rocca di Manerba, un promontorio panoramico immerso nella natura mediterranea. Il sentiero ad anello è breve (circa 3 km, con 100 m di dislivello), ma attraversa una sorprendente varietà di ambienti: boschi di lecci, prati fioriti, spiagge appartate e persino i resti di un castello medievale.
Il punto di partenza è il Parco Archeologico della Rocca, facilmente raggiungibile in auto. Salendo gradualmente, si raggiunge la cima con vista sullโ€™Isola del Garda e sui profili collinari morenici del basso lago. Ideale anche per bambinษœ, con qualche precauzione nei punti esposti.
Una delle passeggiate sul Lago di Garda più scenografiche e accessibili, perfetta in primavera o nelle giornate limpide dโ€™autunno.

Il lungolago tra Bardolino e Garda

Tra le camminate più rilassanti del Garda, il tratto che unisce Bardolino e Garda è tra i preferiti da chi ama esplorare il lago senza fretta. Si tratta di una passeggiata completamente pianeggiante di circa 4 km, che si snoda lungo la riva tra spiagge, parchi curati e piccoli porti.
Partire al mattino presto consente di godere della luce migliore e di unโ€™atmosfera tranquilla. Una pausa a Punta San Vigilio, tra natura e architettura rinascimentale, aggiunge un tocco speciale. Si può tornare indietro a piedi o con i mezzi pubblici.
Ideale in primavera o autunno, quando le temperature sono miti e il sentiero si mostra nel suo massimo splendore.

Consigli pratici per affrontare i sentieri del Garda

Conoscere i sentieri è importante, ma saperli affrontare in sicurezza e comfort lo è ancora di più. Il Lago di Garda presenta condizioni meteorologiche particolari, con forti escursioni termiche, esposizione solare e cambi climatici improvvisi. Prepararsi nel modo giusto è fondamentale per vivere escursioni sul Lago di Garda in totale tranquillità.

Periodi migliori e attrezzatura necessaria

I mesi ideali per il trekking sul Lago di Garda sono aprile, maggio, settembre e ottobre. Le temperature sono miti, lโ€™affluenza è ridotta, e la natura regala il meglio di sé. In estate è comunque possibile camminare, ma partendo allโ€™alba per evitare le ore più calde.
Lโ€™attrezzatura va scelta in base al percorso:
  • Per passeggiate pianeggianti e rilassate, bastano scarpe da hiking leggere e comode.
  • Per sentieri di media difficoltà o con dislivello, meglio affidarsi a scarponcini versatili come i LAGORAI II GTXยฎ, ideali per camminate in collina e media montagna.
  • Per chi mantiene un passo sostenuto su terreni misti, le ENGAGE MID GTXยฎ e le ENGAGE GTXยฎ offrono leggerezza, grip e impermeabilità.
  • Se invece affronti salite più tecniche o giornate lunghe su roccia e radici, gli AKRON MID GTXยฎ garantiscono supporto, stabilità e protezione in ogni condizione.
Non devono mancare nello zaino: zaino tecnico leggero, bastoncini da trekking, giacca impermeabile e antivento, abbigliamento a strati, acqua abbondante e una mappa cartacea o app GPS offline.

Sicurezza e segnaletica CAI

La maggior parte dei sentieri sul Lago di Garda è ben segnalata dal CAI con i classici segnavia bianco-rossi. Seguire le mappe escursionistiche e i percorsi ufficiali è fondamentale, soprattutto nellโ€™Alto Garda dove il terreno può diventare esposto o scivoloso.
Prima di partire:
  • Carica completamente il telefono
  • Avvisa qualcuno del tuo itinerario
  • Consulta il meteo: i temporali estivi arrivano rapidamente, specie nel pomeriggio
In caso di necessità, chiama il 112: il Soccorso Alpino è sempre attivo e pronto a intervenire.

Preparati a camminare tra cielo e acqua

Il Lago di Garda è una palestra a cielo aperto per chi ama la montagna, i sentieri panoramici e le emozioni autentiche. Che si tratti di una camminata lungo lago o di unโ€™escursione impegnativa tra le creste alpine, lโ€™equipaggiamento giusto è fondamentale per vivere al meglio ogni passo.
Su Garmont trovi tutto ciò che ti serve per affrontare ogni tipo di percorso: dalle scarpe da trekking per escursioni tecniche alla linea Hiking pensata per chi cerca aderenza e stabilità, fino alle scarpe da camminata leggere e versatili, ideali per il movimento quotidiano e le uscite a ritmo sostenuto.
Scegli il sentiero, al resto pensiamo noi.

FAQ - Domande frequenti sul trekking al Lago di Garda

Quali sono i migliori trekking sul Lago di Garda?

Alcuni dei percorsi più apprezzati includono la salita al Monte Baldo, il Sentiero del Ponale, la camminata sulla Rocca di Manerba e il Monte Bestone da Tremosine. Offrono panorami spettacolari e livelli di difficoltà adatti a ogni tipo di escursionista.

Che giro fare sul Lago di Garda?

Un giro classico e suggestivo è quello che unisce il Sentiero del Pellegrino con Punta San Vigilio e la Baia delle Sirene, ideale per una giornata immersi tra natura, storia e scorci indimenticabili.

Quanti km è lungo il sentiero del Ponale?

Il Sentiero del Ponale si estende per circa 10 km (andata) da Riva del Garda al Lago di Ledro, con un dislivello di circa 500 metri. È adatto anche a camminatori non esperti ma ben attrezzati.

Quanto ci vuole a fare il giro del Lago di Garda a piedi?

Il perimetro del lago supera i 140 km. Per completarlo interamente a piedi servono diversi giorni, con tappe pianificate e un buon allenamento. È consigliabile suddividerlo in sezioni più brevi, ideali per trekking giornalieri.