Trekking zaino in spalla: i nostri consigli per essere preparati

Gli appassionati della montagna sanno quanto la vita all’aria aperta e la natura abbiano il potere di svuotare la mente e non far pensare allo stress della vita quotidiana. Spesso però le escursioni in giornata sono brevi e ci si trova a dover tornare subito alla vita di tutti i giorni e al caos e al rumore della città.

La soluzione ideale è organizzare un trekking di più giorni, in modo da poter vivere appieno la natura senza la fretta di dover tornare subito alla solita routine.

Se stai pensando di organizzare un viaggio di trekking zaino in spalla allora questo è l’articolo che fa per te, troverai tutti i consigli per prepararti alla tua prossima avventura.

 

Trekking zaino in spalla: cosa significa e i vantaggi

Il termine trekking, per come viene inteso oggi, indica un’escursione a piedi che dura più di un giorno. Il trekking si distingue dall’hiking per la durata dell’attività infatti l’hiking consiste in un’uscita in giornata mentre il trekking è un’attività più impegnativa, che si prolunga per più giorni e richiede, oltre che una buona preparazione fisica, anche un’attenta pianificazione dell’itinerario e un’intelligente organizzazione dell’equipaggiamento, in primis dello zaino.

Viaggiare “zaino in spalla” comporta numerosi vantaggi e benefici: 

  • Permette di vedere posti nuovi
  • È un modo per viaggiare a basso costo
  • Aumenta l’autostima e mette alla prova la forza di volontà
  • È come un’avventura e offre ricordi indimenticabili
  • Allena la flessibilità organizzativa e mentale
  • Può farti conoscere nuove persone con i tuoi stessi interessi

 Meritano di essere menzionati anche tutti i benefici legati alla camminata, di cui abbiamo parlato nell’articolo “Camminare fa bene: i benefici al corpo e alla mente”.

 

Consigli trekking zaino in spalla

Come prepararsi per il trekking zaino in spalla: i nostri consigli

Pianificare un viaggio zaino in spalla non è semplice e per farlo è necessario tenere in considerazione diversi aspetti molto importanti riguardo l’itinerario, l’attrezzatura e il pernottamento.

 

Quale zaino scegliere e come prepararlo

Il primo aspetto da tenere in considerazione nella scelta dello zaino è la sua capienza. Per un trekking di più giorni è opportuno avere uno zaino da almeno 35 litri di capienza ma la misura giusta può variare a seconda della stagione o della modalità di pernottamento. Se infatti si svolge un viaggio zaino in spalla in inverno sarà opportuno portare con sé abbigliamento più pesante e allo stesso modo se si decide di dormire in tenda occorre considerare lo spazio occupato dal sacco a pelo e dall’attrezzatura da campeggio.

Il secondo aspetto da tenere in considerazione in uno zaino è la lunghezza dello schienale, che varia a seconda dell’altezza e della corporatura dell’utilizzatore. Quando si prova uno zaino, inoltre, è opportuno inserirvi dei pesi in modo da simulare il carico e da poter verificare se schienale e spallacci sono comodi e si adattano a schiena e spalle.

Altre caratteristiche da tenere in considerazione nella scelta dello zaino sono la presenza di una buona fascia lombare, l’imbottitura degli spallacci, l’organizzazione interna in scompartimenti e la presenza di tasche e cinghie.

Una volta scelto lo zaino si dovrà pensare a cosa metterci dentro. I trekking sono attività lunghe e spesso impegnative per cui è bene portare con sé solamente ciò che realmente può servire durante il viaggio. Consigliamo di fare una lista di cose da portare e organizzare lo zaino in modo da avere tutto a portata di mano in caso di necessità, sfruttando al meglio le tasche e lo spazio interno.

Cose fondamentali da inserire in uno zaino da trekking: 

  • Vestiti. Partendo dall’abbigliamento è opportuno mettere nello zaino ciò che è necessario, preferendo capi versatili, come pantaloni con la zip per rimuovere la parte inferiore. Piuttosto che portare molti vestiti preferisci quelli che si asciugano rapidamente e cerca di lavare gli indumenti sporchi durante il viaggio. Ricorda di portare con te anche abbigliamento impermeabile da poter indossare in caso di pioggia.
  • Igiene personale. Durante un viaggio zaino in spalla non si deve trascurare la propria igiene per cui è opportuno mettere nello zaino spazzolino e dentifricio. Sempre utili possono essere anche il gel igienizzante per le mani e la crema solare. È importante non dimenticare un piccolo asciugamano da sfruttare in caso ci si volesse lavare in un torrente.
  • Attrezzatura per la notte. Per passare la notte all’aperto è d’obbligo avere una tenda, un sacco a pelo e un materassino.

Scegliere le scarpe giuste

Uno degli aspetti cruciali per la buona riuscita di un trekking di più giorni è la scelta della calzatura giusta. In un viaggio zaino in spalla molte ore della giornata sono dedicate alla camminata per cui è necessario indossare delle scarpe comode e che non affatichino i piedi e le gambe pur con un utilizzo prolungato.

Per i trekking in montagna consigliamo l’utilizzo di scarponi dal taglio alto, perché supportano meglio la caviglia durante salite e discese. Per viaggi zaino in spalla su sentieri di pianura o collina è invece possibile utilizzare scarpe basse o dal taglio medio, per essere più leggeri e avere più libertà di movimento.

Una calzatura comoda ha una calzata non troppo avvolgente e non stringe esageratamente il piede.

La comodità della scarpa, inoltre, è influenzata anche dal comparto suola. Una suola flessibile e ammortizzante risulta più comoda e adatta a lunghe distanze perché favorisce la camminata e assorbe gli urti. Una suola troppo flessibile, tuttavia, non offre un buon supporto e non è adatta a sentieri più impegnativi come quelli di montagna.

Un’ultima cosa che si deve tenere in considerazione riguardo la scelta delle scarpe per il trekking è il clima. Se si ha intenzione di intraprendere un viaggio zaino in spalla in un posto caldo e secco è meglio optare per una calzatura traspirante mentre se si vuole visitare un posto con clima umido, freddo o semplicemente incerto è preferibile scegliere una scarpa con membrana impermeabile.

Qualsiasi calzatura si scelga, comunque, è sempre consigliabile utilizzarla per diversi chilometri prima di affrontare un viaggio zaino in spalla, in modo da abituarsi alla calzata ed evitare eventuali vesciche o dolori.

Bastoni e accessori da trekking

Durante un viaggio zaino in spalla ci sono degli accessori che possono tornare utili per la camminata o in caso di necessità. Tra le cose da portare consigliamo:

 

  • Kit di primo soccorso. Abbiamo già parlato dell’importanza di questo kit nell’articolo “Kit pronto soccorso per il trekking e l’escursionismo: i nostri consigli”. Durante un trekking possono capitare degli imprevisti per cui è sempre bene essere attrezzati.
  • Dispositivi. Il pericolo di perdersi durante un viaggio zaino in spalla è sempre dietro l’angolo, soprattutto se non si pianifica bene l’itinerario. Per questa ragione consigliamo di avere sempre con sé il telefono e un dispositivo GPS per il trekking, che sono strumenti utili per orientarsi o per chiamare i soccorsi in caso di necessità. Non bisogna dimenticarsi di inserire anche un caricabatterie portatile.
  • Torcia elettrica. Se si trascorre la notte in tenda dopo il tramonto sarà completamente buio per cui è consigliabile mettere nello zaino per il trekking anche una torcia e delle batterie di scorta.
  • Bastoni per il trekking. I benefici di questi strumenti sono diversi, dal miglioramento dell’equilibrio al mantenimento di una corretta postura. Molte persone li vedono come un ingombro ma il loro utilizzo talvolta può fornire una sicurezza in più, soprattutto su terreni sconnessi.

  

Trekking con i bastoncini


Acqua e cibo: cosa portare

Restare idratati è fondamentale durante il trekking per cui è bene avere sempre con sé una o due borracce da riempire ogni volta che ce n’è l’occasione. Camminando in montagna o in sentieri isolati, infatti, non sempre si incontrano fonti d’acqua per dissetarsi.

Anche il cibo non può mancare se si decide di intraprendere un viaggio zaino in spalla. Che si voglia dormire in tenda o pernottare in ostello è comunque sempre utile mettere nello zaino del cibo per essere sicuri di avere l’energia necessaria per affrontare la giornata. Se si decide di passare la notte in tenda è opportuno avere tutto l’occorrente per preparare una buona cena per cui si potrebbe aver bisogno di un fornelletto, una pentola, dell’acqua ed eventualmente un accendino o dei fiammiferi.

 Cibo e acqua sono anche due elementi fondamentali che abbiamo inserito nella lista de “Le 5 cose da portare in un’escursione”.

Alloggio: dove dormire e come scegliere

Se si intraprende un viaggio zaino in spalla di più giorni si deve essere consapevoli che si pernotterà in un posto diverso ogni giorno e ci si dovrà organizzare di conseguenza.
Se ci si trova in montagna è possibile passare la notte in un rifugio, approfittando dei servizi offerti dalla struttura come la doccia o la possibilità di cenare. Se si decide di dormire in rifugio è consigliabile avvisare con anticipo della propria sosta e informarsi sulle regole della struttura, ad esempio potrebbe essere necessario portarsi un sacco lenzuolo.

Un’alternativa ai rifugi, se ci si trova in montagna, è costituita dai bivacchi, delle strutture incustodite in cui è possibile passare la notte senza dover dormire all’aperto. I bivacchi possono differire per dimensione e per organizzazione interna, alcuni infatti possono avere una stufa a legna al loro interno. L’unico elemento comune a tutti i bivacchi resta la presenza di letti su cui è possibile dormire portando con sé un sacco a pelo.

Se rifugi e bivacchi sono occupati o se semplicemente si preferisce un viaggio più selvaggio e avventuroso è sempre possibile dormire in tenda. Consigliamo comunque di controllare i regolamenti delle regioni e degli stati in cui si decide di piantare la tenda perché potrebbe essere una pratica vietata o fortemente limitata.

Se infine si vuole compiere un viaggio zaino in spalla e si prevede di attraversare città e centri abitati si potrebbe valutare di pernottare in un ostello o in altre strutture ricettive come hotel, bed and breakfast e agriturismi.

I mezzi di trasporto

Un aspetto da tenere in considerazione quando si decide di mettersi in viaggio zaino in spalla è la presenza di mezzi di trasporto. Potrebbe capitare infatti di doversi spostare per alcuni tratti con autobus, treni o in macchina per cui è sempre bene verificare il proprio itinerario prima della partenza e capire quali mezzi prendere e se ci sono limitazioni riguardo a zaini e bagagli.

Se si decide di fare un trekking all’estero può capire di doversi spostare in aereo e dunque si dovrebbe controllare la politica sull’imbarco degli zaini prevista dalla compagnia aerea. Portare lo zaino da trekking in aereo potrebbe comportare dei costi aggiuntivi a seconda delle dimensioni del bagaglio per cui è necessario capire prima della partenza quali sono le misure e qual è il peso del bagaglio che si vuole imbarcare. Se si compone uno zaino per un trekking di più giorni non sarà sufficiente lo spazio occupato dal bagaglio a mano per cui necessariamente si dovrà optare per il bagaglio in stiva.

 

Trekking di più giorni


Trekking zaino in spalla: dove andare?

Leggendo questo articolo ti è venuta voglia di preparare lo zaino e partire per una nuova avventura? Abbiamo selezionato una lista di migliori trekking in Italia e all’estero da cui potrai prendere spunto. In vista dell’estate puoi leggere anche l’articolo su “Le più belle vie scogliere per il trekking”. 

In Italia:

  • Gran Tour del Gran Paradiso
  • Le Alte Vie delle Dolomiti
  • Via degli Dei
  • Via Francigena
  • Cammino di San Benedetto

All'estero:

  • Cammino di Santiago de Compostela
  • Laugavegur (Islanda)
  • GR 20 (Francia)
  • Camino dos Faros (Spagna)
  • Westweg Trail (Germania)
  • West Highland Way (Regno Unito)

 

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